Organismi di Comunione

GRUPPO PRANZI

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PARROCCHIA DI

SAN CAMILLO DE LELLIS

 

 

 

 

Da tre domeniche stiamo ascoltando le sette parabole di Gesù che Matteo ha raccolto nel cap. 13. Quasi tutte cominciano con le parole: “Il Regno dei cieli è simile a…” oppure “si può paragonare a…”.
L’annuncio del Regno dei cieli rappresenta il cuore di tutto l’insegnamento di Gesù. Lo sentiamo ripetere spesso. Ma sappiamo di cosa esattamente ci sta parlando Gesù con questa espressione?
Gesù non spiega che cos’è, solo dice: “è simile a…”. Non dà una spiegazione analitica degli elementi che compongono il Regno, solo ci ripete appassionatamente che questo Regno è la cosa più importante che ci possa capitare. Non c’è nulla che valga di più. Entrare, partecipare al Regno dei cieli si può paragonare a un tesoro prezioso o a una perla di inestimabile valore. Nessun prezzo è troppo alto per ottenerlo.
Nella recita del Padre Nostro lo ripetiamo spesso: “Venga il tuo Regno”. Allora, cos’è? Di cosa si tratta?
Prima di tutto, mi pare che il Regno dei cieli si possa indentificare con Dio stesso e la sua presenza nella storia, nel mondo, in mezzo a noi. Gesù duemila anni fa è venuto in terra precisamente per rivelare il volto di Dio, la sua vera identità: un Padre che ci ama, che tratta ognuno e ognuna come suoi figli prediletti. Un Padre pieno di tenerezza, di compassione e misericordia, che condivide i nostri affanni, che desidera che siamo felici, che abbiamo una vita piena in tutte le sue dimensioni, fisica mentale spirituale e sociale.
Inoltre, Gesù è venuto a insegnarci, anzitutto con il suo stile di vita e poi con le sue parole, come rispondere al grande amore del Padre: amandolo e amandoci fra noi come veri fratelli e sorelle, per formare l’unica famiglia dei figli e figlie di Dio Padre. E non solo tra noi seguaci di Gesù e del Vangelo, ma con uno sguardo ampio che includa tutta l’umanità, perché di tutti Dio è Padre e tutti sono chiamati a incontrarlo, a riconoscerlo, a vivere secondo lo stile proposto da Gesù.
Riconoscere Dio come Padre, accogliere la parola del Vangelo provando a metterlo in pratica, avere Gesù vivo presente fra noi, praticare e diffondere i valori che ci ha proposto: la fraternità, l’amicizia con tutti, il perdono, la giustizia, l’amore ai prossimi più bisognosi… Tutto questo è il Regno dei cieli, che è già presente nel mondo e che ognuno può contribuire a diffondere.
Gesù conclude il suo insegnamento in parabole con una domanda ai discepoli: “Avete compreso tutte queste cose?”. È una domanda che ripete a me, ad ognuno di noi: “Hai capito bene quello che ti sto insegnando?”. Fortunati se la nostra risposta sarà la stessa dei discepoli: sì.