Organismi di Comunione

GRUPPO PRANZI

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PARROCCHIA DI

SAN CAMILLO DE LELLIS

 

Quando un emigrante lascia la sua patria e va a vivere in un altro paese, si adatta certamente a quel posto, ma allo stesso tempo porta con sé la lingua, gli usi e le tradizioni della sua patria d’origine.
Gesù, il figlio di Dio, è il divino emigrante che duemila anni fa ha lasciato la sua patria, il cielo, la Trinità, ed è venuto ad abitare fra noi, portandoci il modo di vivere della sua patria: l’amore.
Ed è venuto in mezzo a noi, fatto uomo come uno di noi, bambino nato da una giovane donna, Maria di Nazareth. Il Dio onnipotente, eterno, il Creatore dell’universo, il Dio infinitamente lontano e inaccessibile, si è “rimpicciolito” per essere alla nostra misura, per poter essere visto e incontrato da noi uomini.
Questo è il Dio nel quale noi cristiani crediamo. Un Dio che rinuncia alla sua infinita potenza e lontananza per farsi piccolo come noi, per permetterci di incontrarlo, di ascoltare le sue parole, di lasciarci stupire dal suo insegnamento pieno di sapienza, pieno della sapienza dell’amore, la legge di vita della Trinità da cui è venuto.
Dio ha amato così tanto l’umanità da voler diventare come noi – uno di noi, nascendo nella povertà di una stalla alle porte di Betlemme. Se lui, il figlio di Dio, ha voluto venire a condividere la nostra avventura umana, per oltre trent’anni (ci sarebbe rimasto anche di più…), vuol dire che è bello vivere questa vita!
Pochi giorni fa ho partecipato a un ritiro con la mia comunità camilliana. Tra le altre cose, il predicatore ci ha fatto notare come nel racconto della nascita di Gesù nella mangiatoia di Betlemme nessuno parli: tutti sono in silenzio, Giuseppe, Maria, i pastori che accorrono stupiti (solo il bambino forse avrà un po’ pianto…). 
Vi invito allora a stare alcuni minuti in silenzio a contemplare con gli occhi del cuore questa scena della nascita di Gesù, per interiorizzare questo straordinario evento accaduto in quella notte santa. Non abbiamo paura di deporre per un momento la nostra fredda razionalità, davanti a questo Dio bambino. Lasciamoci stupire dal miracolo del figlio di Dio che viene a nascere e vivere fra noi, per restare per sempre con noi.